Metal Zone.it - Flow of nature

Svizzera terra dei mitici Hellhammer/Celtic Frost e di un manipolo di buonissime band come Alastis, Sadness, Samael, etc..., in ambito black metal non mi viene in mente un gruppo che abbia lasciato il segno, mi ricordo i Forsth ma non erano propriamente black metal puro ed i + recenti Mirrorthrone (black melodico di spessore), dopo questa divagazione parliamo dei giovanissimi Astrath che ho già avuto il piacere di apprezzare nei precedenti demo e in 'enter my domain' cd di debutto, per essere giovani dal 2005 ad oggi si sono dati da fare ma i continui cambi di line up li hanno ridotti all'osso (oggi sono una band composta da soli 2 componenti) e questa recensione da loro il vantaggio di non essere proprio i primi arrivati. Questo però può anche essere un aspetto negativo per me, dicevo che i nostri, per riallacciarmi al discorso precedente, suonano black metal e forse anche il più tradizionale che si possa trovare nella loro terra di origine, una variante melodica che non aggiunge niente a ciò che i grandi gruppi hanno fatto in passato.

Il loro" Flow Of Nature" alimenta il gia inflazionato mondo del black metal, con il solito ed epico concept tutto incentrato sulla natura e sui suoi aspetti oscuri, mistici ed affascinanti, almeno in termini strumentali direi che ci siamo, ma le idee sfortunatamente mancano e sono latitanti dal loro sound, dalla loro metterei una buona registrazione a livello di demo non certo di cd professionale, aspetto tuttavia trascurabile per il sottoscritto, gli strumenti comunque sono bene bilanciati, si sentono tutti e la batteria suona primordiale ed aspra con i suoi soliti tempi molto veloci ma semplici ed ossessivi, la produzione è DIY rigorosamente come le proto black metal band originarie, e forse sarebbe stato un peccato sprecare dei soldi per registrare questi 5 brani un pochetto banalotti.

ASTRATH quindi é il nome di un gruppo che ha ancora da imparare dai suoi errori ed alla ricerca di una vera identità, di un sound distinguibile, la voce ad esempio, non malissimo, ma nemmeno superlativa, il solito scream acido dal gracchiare perpetuo senza il minimo cambio di intonazione, mentre la "piacevole" melodia, a tratti barocca, accentua il mood lineare ma tutto intrecciato a stilemi di pseudo musica classica.

Le chitarre sono onnipresenti, creano un filo conduttore continuo, che non si spezza mai, la ritmica a supportare selvaggiamente l'altra in primo piano, un sound con accordatura molto acuta e suonata con lo stile black death melodico, tale chitarra evidenzia maggiormente l'aspetto deprimente del tutto in combutta con una scelta di suoni penosi, come una presa diretta su un mini amplificatore senza la minima distorsione e riverbero.

Quindi questa é una band da avvicinare con cautela, ci sono anche le chitarre classiche, melodia e stacchi repentini, ma la costante é il solito duo chitarra e batteria con basso che quasi non esiste, dopo un paio di ascolti si avverte un certo senso di fastidiosa ansia dovuto anche alla lunghezza media dei brani di 6 minuti e +, questo lavoro é eccessivo anche per me che sono un amante del genere perché non ha dei pezzi diversi, degli stacchi e rallentamenti anche minimi, essendo un lavoro melodico mi sarei aspettato qualche atmosfera in +.

Le canzoni in sé sono di base ben riuscite, manca solo il colpo di genio, l'arrangiamento vincente, sono tutti da rivedere i brani e completare, tutti Melodic Black Metal, tutti di medio tempo i riff e ritmiche, unidirezionali verso una teatralità invasiva.

Nel complesso, "Flow Of Nature" è quindi un passo verso la totale dimensione di band, ma la larva deve ancora 'crisalizzarsi' ed i passi in avanti devono essere più sicuri e certi, ASTRATH risorgi!

Note: 55/100